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| Questo mese parliamo di ... Cavolo |
Le Origini Conosciuto fin dall'antichità, il cavolo (Brassica oleracea) era considerato sacro dai Greci, mentre i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcool. Non solo, a Roma si attribuiva al cavolo il potere di scacciare la malinconia e la tristezza. Consumato dalle popolazioni marinare il cavolo, assieme alla cipolla, era l'alimento tipico degli equipaggi delle navi utilizzato per compensare le diete povere durante i viaggi per mare.
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Ricerca aziende che producono Cavoli o Verza o Broccoli o Cavolfiori |
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La zona di produzione
Circa l'80% della produzione mondiale di cavolo proviene da Asia ed Europa, e soprattutto in Germania è utilizzato, sia fresco che dalle industrie di trasformazione, per la produzione di crauti. In Italia le regioni dove la produzione di cavoli è più sviluppata sono: Campania, Sicilia, Lazio, Abruzzo e Puglia.
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Principi Nutritivi
Conosciuto per le sue proprietà "benefiche", il cavolo apporta all'organismo sali minerali (potassio in particolare) e vitamine, ed è ricco di acido folico, un'importante sostanza antiemorragica. Possiede proprietà depurative, rinfrescanti, tossifughe e diuretiche ed è indicato nella cura di disturbi gastrointestinali ed infiammazioni delle vie respiratorie. Inoltre, fortifica l'organismo e regola il sistema nervoso. In cosmesi, si utilizza il suo succo come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle.
COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO DEL CAVOLO (100 gr. di prodotto)
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Parte edibile |
66% |
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Acqua |
90.5 g |
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Proteine |
3.2 g |
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Lipidi |
0.2 g |
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Glucidi disponibili |
2.7 g |
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Fibra alimentare |
2.4 g |
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Energia |
25 kcal |
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Sodio |
8 mg |
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Potassio |
350 mg |
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Ferro |
0.8 mg |
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Calcio |
44 mg |
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Fosforo |
69 mg |
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Niacina |
1.2 mg |
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Vitamina C |
59 mg |
Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione
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Le varietà
Le varietà più conosciute sono: Cavolfiore, Cavolo cappuccio, Cavolo verza, Cavolo broccolo. |
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Cavolfiore
Presente da settembre a maggio si presenta di forma tondeggiante e colore bianco o rosso-violaceo, ha infiorescenza compatta di peso variabile tra 1 e 1,5 chilogrammi. Dal punto di vista nutrizionale, il cavolfiore è ricco di sali minerali (fosforo, potassio e rame), vitamina B e aminoiacidi. (La foto è tratta dal sito www.fruttilandia.com). |
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Cavolo cappuccio
Il cavolo cappuccio (Brassica oleracea var. capitata) è coltivata soprattutto nelle regioni meridionali d'Italia. Pianta biennale, possiede radice fittonante, poco profonda e fusto eretto, molto corto (di solito non supera i 30 cm). Oltre al tradizionale cappuccio di colore verde chiaro, esistono alcune varietà caratterizzate dalle foglie di colore rosso scuro (var. rubra). La forma della parte edule (denominata testa o palla) può essere sferica o subsferica, appiattita o conica, presenta un colore verde brillante ed ha un peso variabile da 1 a 2 chilogrammi. Si può trovare da ottobre a maggio. (La foto è tratta dal sito www.fruttilandia.com). |
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Cavolo verza
Il cavolo verza (brassica oleracea var. sabauda) è coltivato soprattutto nelle regioni centro-settentrionali d'Italia. Pianta biennale con radice fittonante non molto profonda, possiede fusto eretto, di lunghezza raramente superiore ai 30 centimetri. La forma della parte edule (denominata testa o palla) può essere sferica o subsferica, appiattita o conica, presenta un colore verde brillante ed ha un peso variabile da 1 a 2 chilogrammi. Si può trovare da ottobre a maggio. (La foto è tratta dal sito www.fruttilandia.com). |
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Cavolo broccolo
La pianta assomiglia a quella del cavolfiore, da cui si differenzia per il colore più scuro, ed il numero minore di foglie. La porzione edule è costituita da una parte dello stelo (lunga 15-20 centimetri) terminante con un'infiorescenza a corimbo. Per quanto riguarda il panorama varietale, oltre ad alcune popolazioni locali coltivate in aree ristrette dell'Italia meridionale e ed insulare, esistono in commercio numerose cultivar che si distinguono in precoci o medio precoci e tardive. Presenta fogliame liscio e teste globose, ben serrate, con una colorazione verde di diversa intensità, tendente al grigio. Ha infiorescenza di forma cupoliforme, composta da diversi corimbi e pesa circa 1 chilogrammo. E' possibile trovarlo da ottobre a maggio.
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Il cavolo in cucina
Il cavolo è ottimo se consumato fresco per le sue proprietà organolettiche, cotto diventa un ingrediente indispensabile di minestre, zuppe, frittate e sformati. Il modo migliore per mantenere tutte le proprieta' nutrizionali e' quello di cuocerlo stufato o a vapore per non piu' di venti minuti. Uno dei problemi legati alla preparazione del cavolo è legato all'odore caratteristico che si produce durante la cottura, causato dall'alto contenuto di zolfo (risolvibile ricorrendo alla pentola a pressione, oppure aggiungendo aceto o limone nell'acqua di cottura). |
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Penne al cavolo
Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr di penne;
- un cavolo (cavolfiore) di media grandezza;
- 2 spicchi d'aglio schiacciati;
- 8 cucchiai di pecorino grattugiato;
- 10 cucchiai d'olio extravergine d'oliva;
- sale e pepe nero macinato al momento.
Preparazione: Cuocere per pochi minuti il cavolo, tenendolo al dente, in acqua bollente e salata. Sgocciolarlo e tenere da parte l'acqua di cottura. In un tegame porre 4 cucchiai d'olio ed imbiondire l'aglio. Aggiungere il cavolo a pezzetti e proseguire la cottura per altri 5 minuti a recipiente scoperto. Cuocere poi la pasta nell'acqua di cottura del cavolo, scolarla al dente ed unirla al cavolo, facendola insaporire per un minuto. Togliere infine dal fuoco, aggiungere il pecorino, l'olio crudo rimanente, il pepe macinato, e servire subito in tavola. (Il testo della ricetta è tratto dal sito www.fruttilandia.com). |
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